Introduzione
E' aperto in SIAG il bando “Ristrutturazione vigneti domanda aiuto RIVIT 2026”, che raccoglie le domande sull’ Intervento Ristrutturazione e riconversione vigneti per la campagna 2026-2027 secondo le Disposizioni Applicative approvate dalla delibera di Giunta Regionale n. 181 del 09/02/2026.
La scadenza per la protocollazione delle domande è fissata alle ore 13,00 del 14 aprile 2026.
Le principali novità apportate dalla DGR 181/2026
- Il bando sarà annuale, essendo l’ultimo della programmazione del PSP 2023-2027;
- Essendo un bando annuale non è previsto il pagamento con anticipo e le varianti. Rimane solo l’istanza di subentro e le modifiche minori;
- Cambia l’importo del mancato reddito: da quest’anno è il MASAF che annualmente lo definisce e il nuovo importo: 6.609 €/ha rispetto al massimo 3.000 € concessi in precedenza. Per aderire al nuovo bando per ottenere 3.609 €/ha in più di mancato reddito, è previsto che coloro che rinunceranno a partire dal 9/2 non prenderanno il mancato reddito, ma solo il contributo dell’estirpo e dell’impianto del nuovo vigneto.
- Coloro che chiederanno nelle TSCU la viticoltura eroica e vigneti in terreni con pendenza > 15% richiederanno l’aiuto come gli altri anni. Sulla maggiorazione che percepiscono rispetto allo stesso vigneto fatto in area pianeggiante è in corso un Audit della UE iniziato a maggio 2025 che ha messo in discussione la maggiorazione, pertanto solo all’esito dell’audit se favorevole allo Stato Italia potremmo pagare l’importo della TSCU; in caso contrario prenderanno l’importo per l’area pianeggiante;
- Contributo per l’estirpo: non si potrà riconoscere per vigneti sprovvisti di strutture di sostegno come ad es. l’alberello;
- Concimazione di fondo: è stato introdotto l’obbligo di dimostrare con fatture, DDT o altra documentazione l’effettuazione della concimazione di fondo nei vigneti. Laddove il beneficiario non riesca a dimostrare di aver fatto la concimazione di fondo si toglieranno prima della liquidazione i 1.250 €/ha previsti dalle TSCU;
- Sul CUP è stata prevista la possibilità di utilizzare prima della domanda di pagamento la circolare dell’Agenzia delle entrate di dicembre 2025 per regolarizzare fatture senza CUP. Tale circolare si ritiene valida anche per i bandi precedenti che vanno a rendicontare entro giugno 2026;
- Non avendo ancora completato lo schedario viticolo grafico la domanda di sostegno sarà fatta a SIAG con la solita domanda non geospaziale, che utilizza lo schedario alfanumerico.
Istruzioni tecniche per la compilazione della domanda
Per i produttori che per le motivazioni della delibera non potranno richiedere contestualmente il mancato reddito e l’estirpo, (punti 3 e 4 della sezione "Principali novità") è stato implementato nei quadri “vigneti dopo” e “vigneti reimpianto” una sezione con due nuovi interventi, dando così la possibilità di richiederne solo uno dei due, il contributo è determinato sulla stessa superficie del vigneto corrispondente.
Il modulo da utilizzare è “Ristrutturazione vigneti domanda aiuto RIVIT 2026”.
Al fine di agevolare la compilazione della domanda, nel SIAG sono presenti i seguenti controlli bloccanti:
- coerenza fra l’intervento selezionato e la pendenza della superficie richiesta (calcolata dal sistema);
- coerenza fra l’intervento selezionato e la densità (numero piante per ettaro) richiesta (calcolata dal sistema);
- coerenza fra l’intervento selezionato e le forme di allevamento solo per pergola e alberello;
- Allegati obbligatori:
- foto riferite allo stato del terreno che ospiterà l’impianto di vigneto
- RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE RAGIONI TECNICHE DI ADEGUATEZZA DELLE SPECIFICHE ATTIVITÀ RICHIESTE A CONTRIBUTO
si precisa:
- se si pensa di utilizzare materiali usati occorre selezione un intervento che non preveda il contributo per la struttura di sostegno (materiali e montaggio)
- in caso di richiesta di contributo per le analisi, occorre entrare nel quadro “Aiuti Aggiuntivi” e inserire in ha la superficie corrispondente.
Allegati alla domanda di sostegno
1. autorizzazione sottoscritta dalla proprietà (proprietari o comproprietari) ad eseguire i lavori richiesti a contributo e a percepire il relativo contributo, se l’intervento è effettuato su terreni non di proprietà o di proprietà non esclusiva, con copia dei documenti di identità in corso di validità;
2. una dichiarazione sottoscritta da TUTTI i proprietari e dall’affittuario in cui si impegneranno entro la presentazione della domanda di pagamento a saldo finale a rinnovare il contratto per una durata pari ad almeno la durata del vincolo quinquennale.
3. estratto di mappa in scala 1:2.000 (o ortofoto con reticolo catastale) con evidenziata l’area oggetto dei diversi interventi;
4. copia del documento di identità in corso di validità del titolare dell’impresa o del legale rappresentante della stessa;
5. copia del registro dei trattamenti fitosanitari eseguiti sulla vite da vino condotta nell’anno 2025 dal richiedente, contro il vettore della Flavescenza dorata Scaphoideus Titanus, nonché copia delle fatture dei prodotti fitosanitari utilizzati per i trattamenti eseguiti nel 2025;
6. fotografie digitali con indicazione della data, riferita allo stato del terreno che ospiterà l’impianto di vigneto; in caso di interventi su più superfici, occorre allegare almeno una foto per superficie;
7. Relazione descrittiva delle ragioni tecniche di adeguatezza delle specifiche attività richieste a contributo.
Si allegano le disposizioni procedurali di Agrea (PDF - 1016,0 KB) e il manuale compilazione RIVIT 2026 (PDF - 3,7 MB) con allegata la tabella degli interventi.
Ultimo aggiornamento: 16-02-2026, 08:33
