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Introduzione

E' aperto su SIAG il modulo per la presentazione della domanda di saldo RIVISD 2026, con scadenza 10/06/2026.

Si ricorda che qualora la protocollazione della domanda di pagamento a saldo avvenga nei 5 giorni di calendario successivi la data del 10 giugno 2026, verrà applicata una riduzione del contributo accertato dell’1% per ogni giorno di ritardo nella presentazione. Si specifica  che i 5 giorni possono essere utilizzati solo per l’ inserimento della domanda in SIAG. Infatti i lavori devono essere conclusi al  massimo entro il termine della fine lavori riportato nella delibera n. 92 del 27/01/2025,  che  coincide con la  scadenza per la presentazione della domanda di pagamento a saldo (10/06/2026), scadenza  ultima anche data  delle fatture dei beni e servizi oggetto di finanziamento .Le domande di pagamento presentate oltre i 5 giorni da calendario successivi alla data di scadenza del termine, decadono dal contributo concesso e verranno applicate le penalità riportate nel bando.

Si ricorda che le disposizioni regionali di riferimento (DGR  92 del 27 gennaio 2025) prevedono la possibilità di apportare modifiche minori al progetto approvato comunicandolo contestualmente alla domanda di pagamento. Per comunicare su SIAG con la domanda di saldo e saldo/svincolo, come richiesto dalla delibera, le modifiche minori occorre seguire la seguente procedura:

  1. entrare nel Quadro “Dichiarazioni” e fleggare la o le modifiche da comunicare (sono state inserite le tipologie di modifiche minori della delibera)
  2. entrare nel Quadro “Allegati” per allegare la specifica della modifica effettuata e la sua motivazione (come da allegato proposta di relazione tecnica) 

I quadri dichiarazioni e allegati sono collegati, occorre selezionarli tutti e due per poter procedere alla chiusura della domanda.

Si ricorda sempre che il sistema può incorrere in malfunzionamenti, anche in controlli essenziali,  quindi si richiede attenzione nel compilare i dati della domanda prima della sua protocollazione.

Alla domanda di pagamento a saldo dovranno essere allegati i seguenti documenti:

- copia del documento di identità in corso di validità del titolare dell’impresa beneficiaria o del suo legale rappresentante;

- copia delle fatture elettroniche in formato xml relative all’acquisto delle barbatelle, nonché delle strutture di sostegno e/o dell’analisi del terreno se richieste a contributo.

  • per la verifica del doppio finanziamento, tutte   le fatture che riguardano l’ operazione dovranno - riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) o, per le fatture emesse fino al giorno di pubblicazione degli atti di concessione sul BURERT, la dicitura equipollente di cui al paragrafo 15.4;
  • per la verifica della categoria del materiale vivaistico categoria (“standard” o “certificato”) se la fattura d’acquisto:
  1. è stata   emessa direttamente dal vivaista produttore delle barbatelle, farà fede la dichiarazione riportata in fattura a   quale categoria (“standard” o “certificato”) afferisce il materiale fornito;
  2. non è del vivaista produttore occorrerà per identificare la categoria delle barbatelle   allegare documentazione fotografica di tutte le etichette che accompagnano i mazzi o fasci di barbatelle utilizzati nell’impianto del vigneto;
  • come richiesto dalla delibera le fatture delle strutture di sostegno dovranno riportare la dicitura che il materiale ivi riportato è nuovo;

- se richieste a contributo: copia del risultato dell’analisi (o dei risultati delle analisi del terreno) su cui è stato impiantato il vigneto;

- estratto di mappa in scala 1:2000 (o foto aeree con il reticolo catastale) con evidenziate le aree oggetto di intervento;

- adeguata documentazione fotografica digitale rappresentativa della superficie vitata oggetto dell’intervento settoriale, in numero minimo di 4 foto e indicativamente una per ogni vertice del poligono a vigneto finanziato,    attestante che i lavori sono terminati. Per vigneti realizzati in più corpi separati tra loro è necessario allegare almeno 4 foto per ogni corpo;

- eventuale relazione tecnica giustificativa delle modifiche minori apportate.

Nel caso in cui i documenti sopraindicati siano già stati allegati ad un’istanza precedentemente presentata alla Regione, è facoltà del beneficiario avvalersi della

possibilità di indicare, in alternativa, gli elementi indispensabili per il reperimento dei documenti già prodotti.

Si allega:  

Ultimo aggiornamento: 10-03-2026, 12:21