Salta al contenuto

Introduzione

E' aperta in SIAG la domanda di variante sul sostegno VIT7 (2025-2026).

Ricordiamo che per poter accedere alla compilazione della variante, la relativa domanda di sostegno in SIAG deve già essere nello stato “CONCESSA”.

Evidenziamo che, tra le altre cose previste al punto 14 della D.G.R. 218/2025:

  • è ammessa una sola richiesta di variante;
  • le varianti possono essere presentate successivamente alla comunicazione di finanziabilità all’aiuto e almeno 60 giorni prima del termine di scadenza per l’inoltro della domanda di pagamento finale (di saldo oppure di svincolo nel caso di progetti biennali);
  • le varianti non possono determinare un aumento dell’importo complessivo della spesa ammessa ai fini del calcolo del contributo.

Il riscontro di una realizzazione parziale o difforme del progetto in sede di controllo in loco della domanda di pagamento finale, senza che sia intervenuta una preventiva comunicazione, determina la revoca dell’aiuto e l’applicazione di penale parimenti a quanto previsto per la mancata presentazione della domanda di pagamento-saldo/svincolo.

ISTRUZIONI OPERATIVE

Per accedere alla compilazione della variante in SIAG, bisogna entrare dal menù in “Gestione in itinere” poi “Compilazione Variante” e selezionare dal sistema il Bando di proprio interesse:

Codice settore” - VIT7

“Tipo domanda” - DOMANDA DI SOSTEGNO

Anno Bando” - 2026

Poi scegliere, selezionando, la domanda che si vuole variare.

ALLEGATI OBBLIGATORI PER LA VARIANTE

1) alla domanda di variante deve essere allegata una Relazione tecnica del progetto di variante (in SIAG allegato denominato “Relazione tecnica -dettagliata- del progetto di variante riportante le motivazioni delle variazioni e le modifiche apportate rispetto al progetto inizialmente approvato”) nella quale specificare le motivazioni delle variazioni che si vorrebbero apportare, dettagliando inoltre le modifiche apportate rispetto al progetto inizialmente approvato; si ricorda che le varianti devono derivare da circostanze impreviste e imprevedibili al momento della progettazione iniziale e non saranno ammesse se intervengono in modo sostanziale sul progetto iniziale che dovrà mantenere l’obiettivo prefissato e per il quale è stato richiesto il sostegno.

Inoltre, le varianti non possono comportare una modifica dei requisiti, della validità tecnica e della coerenza in base alla quale il progetto è stato ammesso all’aiuto: in sintesi non sono ammesse le varianti che intervengono in modo sostanziale sul progetto iniziale;

2) alla domanda di variante deve essere inoltre allegato un Documento di raffronto (in SIAG allegato denominato “Quadro di raffronto tra il progetto inizialmente approvato e il progetto di variante”) che metta in comparazione il progetto inizialmente presentato con la domanda di sostegno ed il progetto di variante, in modo tale da mettere in evidenza gli investimenti oggetto di variante, gli investimenti che rimarranno invariati e i nuovi investimenti (vedi formato .xls (Excel - 15,3 KB) ).

3) nel caso di nuove voci di costo, alla domanda di variante, dovrà essere allegata la documentazione necessaria a determinare la congruità delle spese, così come definito al punto 10. CONGRUITA’ DELLA SPESA dell’Avviso Pubblico: “I preventivi e l’ulteriore documentazione (pec/mail di ricezione preventivi) richiesti per la determinazione della congruità devono essere caricati nel Quadro del SIAG dedicato al “Quadro di raffronto” e redatti sulla base delle voci di spesa individuate tra quelle riportate nel SIAG.”

Per il resto, essendo la compilazione della domanda di variante paragonabile alla domanda di sostegno, rimandiamo al manuale operativo (PDF - 6,8 MB) di quest’ultima. 

Ultimo aggiornamento: 13-03-2026, 14:46