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Introduzione

Agrea amplia il suo personale e le sue competenze e dà un caloroso benvenuto alle nuove persone che entrano in Agenzia.

Dal primo marzo 2026, a seguito della riorganizzazione della Regione Emilia-Romagna, sono assegnate ad Agrea 65 nuove unità di personale, provenienti dai Settori territoriali della Regione Emilia-Romagna, Direzione Agricoltura. Sale così a 133 il numero delle lavoratrici e dei lavoratori in Agrea.

I nuovi colleghi si occupano di interventi agro-ambientali, riguardanti le misure di superficie per la pianificazione e gestione delle risorse agricole, e confluiscono nel Settore Tecnico e di autorizzazione di Agrea, a cui vanno indirizzate le relative comunicazioni:

email: agreatecnico@regione.emilia-romagna.it; :

pec: agreatecnico@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Logisticamente il nuovo personale rimane nelle sedi territoriali perché, tra le varie competenze, svolge funzioni di controllo con visite in situ. Per i colleghi del Settore territoriale di Bologna, invece, si prevede entro un anno (quando verrà dismessa la sede regionale di viale Silvani), l’arrivo ad Agrea, in via Caduti del Lavoro 6 a Bologna.

L’Agenzia ha sottoscritto apposita convenzione con la Regione Emilia-Romagna, ampliando così le proprie competenze, che dal primo marzo riguardano anche tutto ciò che concerne il lavoro dei nuovi dipendenti:

  • istruttoria di ammissibilità della domanda di aiuto, con controlli amministrativi automatizzati o puntuali ove sussista la necessità, (comprese eventuali visite in situ) e controllo sulle dichiarazioni rese;
  • attribuzione punteggi, ove non automatizzata, e controllo delle dichiarazioni in merito ai punteggi;
  • attivazione preavvisi di rigetto per inammissibilità e contraddittorio con i potenziali beneficiari;
  • conclusione istruttoria delle domande di sostegno con esito finale e registrazione su SIAG;
  • adozione atto di ammissibilità o non ammissibilità e trasmissione alla Regione;
  • istruttoria dell’istanza di subentro o rinuncia e adozione atti conseguenti e trasmissione atti alla Regione;
  • istruttoria sulle comunicazioni di cause di forza maggiore o circostanze eccezionali emerse successivamente alla concessione del sostegno che agiscono sulla concessione stessa;
  • adozione di atti di revoca della concessione.

Ultimo aggiornamento: 03-03-2026, 10:21