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Introduzione

Sono aperte su SIAG le domande di pagamento saldo/svincolo RIVISV, per gli anticipi con cronoprogramma “2026” che devono ancora presentare la domanda di pagamento finale.

I bandi da utilizzare sono:

  • per le domande RIVIT 2023/2024  deve essere utilizzato il bando: Domanda di pagamento – SVINCOLO -RIVISV – 2024 con scadenza 10/06/2026;
  • per le domande RIVIT 2024/2025 deve essere utilizzato il bando: Domanda di pagamento – SVINCOLO -RIVISV – 2025  con scadenza 10/06/2026;  qualora la protocollazione della domanda di pagamento a svincolo  avvenga nei 5 giorni di calendario successivi la data del 10 giugno 2026 verrà applicata una riduzione del contributo accertato dell’1% per ogni giorno di ritardo nella presentazione. Si specifica  che i lavori devono essere terminati entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda di pagamento a svincolo. Le domande di pagamento presentate oltre i 5 giorni da calendario successivi alla data di scadenza del termine, decadono dal contributo concesso e verranno applicate le penalità riportate nel bando.

Si ricorda che le disposizioni regionali di riferimento (DGR 604 del 8 aprile 2024) prevedono la possibilità di apportare modifiche minori al progetto approvato comunicandolo contestualmente alla domanda di pagamento.  Per comunicare su SIAG con la domanda di saldo e saldo/svincolo, come richiesto dalla delibera, le modifiche minori occorre seguire la seguente procedura:

  1. entrare nel Quadro “Dichiarazioni” e fleggare la o le modifiche da comunicare (sono state inserite le tipologie di modifiche minori della delibera)
  2. entrare nel Quadro “Allegati” per allegare la specifica della modifica effettuata e la sua motivazione (come da allegato proposta di relazione tecnica) 

I quadri dichiarazioni e allegati sono collegati, occorre selezionarli tutti e due per poter procedere alla chiusura della domanda.

Si ricorda sempre che il sistema può incorrere in malfunzionamenti, anche in controlli essenziali,  quindi si richiede attenzione nel compilare i dati della domanda prima della sua protocollazione.

Si specifica altresì che:

  • con l’introduzione dei cosiddetti “costi standard” non è più necessario l’inserimento della rendicontazione delle spese effettuate;
  • Alla domanda di pagamento a saldo con svincolo dovranno essere allegati i seguenti documenti:
  • copia del documento di identità in corso di validità del titolare dell’impresa beneficiaria o del suo legale rappresentante;
  • copia delle fatture elettroniche in formato xml relative all’acquisto delle barbatelle, nonché delle strutture di sostegno e/o dell’analisi del terreno se richieste a contributo. La fattura elettronica dovrà obbligatoriamente riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) o, per le fatture emesse fino al giorno di pubblicazione degli atti di concessione sul BURERT, la dicitura equipollente di cui al paragrafo 15.4. Sulle fatture del materiale vivaistico dovrà essere riportato a quale categoria (“standard” o “certificato”) afferisce il materiale fornito. Se richiesto a contributo, le fatture delle strutture di sostegno dovranno riportare che il materiale ivi riportato è nuovo;
  • se richieste a contributo: copia del risultato dell’analisi (o dei risultati delle analisi del terreno) su cui è stato impiantato il vigneto;
  • estratto di mappa in scala 1:2000 (o foto aeree con il reticolo catastale) con evidenziate le aree oggetto di intervento;
  • laddove il materiale vivaistico sia ricompreso in fatture con altre prestazioni di servizio o la fattura non sia effettuata da un vivaista viticolo: documentazione fotografica di tutte le etichette che accompagnano i mazzi o fasci di barbatelle utilizzati nell’impianto del vigneto;
  • adeguata documentazione fotografica digitale rappresentativa della superficie vitata oggetto dell’intervento settoriale, in numero minimo di 4 foto e indicativamente una per ogni vertice del poligono a vigneto finanziato, attestante che i lavori sono terminati. Per vigneti realizzati in più corpi separati tra loro è necessario allegare almeno 4 foto per ogni corpo
  • eventuale relazione tecnica giustificativa delle modifiche minori apportate.

Nel caso in cui i documenti sopraindicati siano già stati allegati ad un’istanza precedentemente presentata alla Regione, è facoltà del beneficiario avvalersi della possibilità di indicare, in alternativa, gli elementi indispensabili per il reperimento dei documenti già prodotti.

Alleghiamo:

Ultimo aggiornamento: 13-11-2025, 12:07