Boccata di ossigeno per gli agricoltori: 215 milioni erogati in novembre grazie alla Politica Agricola Comune
Più della metà, cioè circa 32 milioni, sono stati liquidati per gli interventi settoriali, di cui 28.6 milioni per comparto ortofrutticolo/pataticolo, 2.7 milioni per settore vitivinicolo e circa 800mila euro per la produzione del miele e/o dell'allevamento apicolo. Altri 16 milioni sono stati erogati per gli anticipi della Domanda Unica 2025, a cui si aggiungono circa 1.6 milioni per la Domanda Unica 2024. Per lo Sviluppo Rurale 2014-2022 sono stati erogati 13 milioni e più di 1.5 milioni per per il nuovo Piano di sviluppo rurale (2023-27) per interventi di riduzione del gas serra e ammoniaca e per iniziative nell'ambito della conoscenza e della formazione.
La Politica Agricola Comune (PAC) è la principale protagonista delle erogazioni che gli agricoltori hanno ricevuto da Agrea nel mese di novembre. In particolare, si tratta degli anticipi PAC relativi agli interventi a superficie (campagna 2025), suddivisi nei settori dei Pagamenti Diretti (Domanda Unica, primo pilastro PAC) e dello Sviluppo Rurale (secondo pilastro PAC).
L’importo erogato è stato di circa 215 milioni, di cui 151 per i Pagamenti Diretti e 64 per lo Sviluppo Rurale.
Sono 36.571 le aziende che ne hanno beneficiato, le cui domande sono risultate ammissibili a seguito dei controlli amministrativi e di monitoraggio satellitare delle superfici (AMS - Area Monitoring System), finalizzato ad accertare le attività colturali in campo e l'eleggibilità delle parcelle oggetto di richiesta di aiuto.
Pagamenti Diretti/Domanda Unica
Sono stati erogati:
- circa cento milioni quale Sostegno di base al reddito per la sostenibilità (cosiddetto BISS, ex Pagamento di base)
- 16 milioni nell’ambito del Sostegno redistributivo (per le sole aziende con superficie inferiore a 50 ettari e limitatamente ai primi 14 ettari)
- circa 19 milioni, a beneficio di circa 20mila aziende, nell’ambito della premialità Eco-schemi, prevalentemente distribuito fra Eco-schema 4 (12.5 milioni circa) ed Eco-schema 2 (5.6 milioni circa).
- circa 12.7 milioni per i premi aggiuntivi (o premi accoppiati), distribuiti fra 6.511 aziende, con larga prevalenza dei premi relativi alla barbabietola da zucchero (4.3 milioni), al pomodoro da trasformazione (2.8 milioni), alla soia (2.7 milioni) al riso (1.2) milioni ed alle colture proteiche/oleaginose (1.4 milioni, distribuiti fra ben 2.922 aziende. Si ricorda al riguardo che nell’ambito dei premi accoppiati l’anticipo ha riguardato il solo ambito delle produzioni di campo, mentre per i premi del comparto zootecnico il pagamento è possibile solo nella tarda primavera dell’anno successivo a quello di campagna una volta calcolato a livello nazionale il valore preciso a capo.
Si precisa che l’anticipo è erogabile nella misura massima del 70% dell’importo che risulti ammissibile al momento del calcolo.
Sviluppo Rurale
Sono 16 gli interventi a superficie dello sviluppo rurale in cui è stata possibile l’erogazione anticipata del sostegno, mentre le aziende beneficiarie sono state 14.814.
Nel dettaglio:
- circa 35 milioni, per intervento a sostegno delle aziende ricadenti in zona svantaggiata (indennità compensative), di cui oltre 22 milioni a beneficio di circa 7.200 aziende operanti in territori di montagna/collina (intervento SRB01, ex misura 13.1.01) e circa 12.6 milioni a beneficio di oltre 5.300 aziende operanti in altri territori diversamente svantaggiati (intervento SRB02, ex misura 13.2.01).
- 14.2 milioni circa sull’intervento SRA29 - agricoltura biologica (ex misura 11) - a beneficio di oltre 3.600 aziende.
- circa 11 milioni sugli interventi SRA01 Produzione integrata (6.4 milioni a beneficio di circa 900 aziende) e SRA26 Ritiro seminativi dalla produzione (4.7 milioni per 170 aziende).
Si precisa che l’anticipo è erogabile nella misura massima dell’85% dell’importo che risulti ammissibile al momento del calcolo.
Misure ad investimento/trasversali dello sviluppo rurale
Sono stati pagati 15,7 milioni a beneficio di 195 aziende.
Nel dettaglio:
- circa 7,3 milioni in favore di 46 aziende per l’operazione 4.1.01 (“Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”).
- oltre 2 milioni erogati a valere sulla misura 19 (che sostiene strategie di sviluppo locale incoraggiando la partecipazione attiva e consapevole di enti territoriali e partenariati pubblico-privati).
- 1,3 milioni a beneficio di 64 aziende nell’ambito della misura 23, attivata nel 2025, a ristoro dei danni subiti dal potenziale produttivo agricolo per effetto delle calamità naturali verificatesi nel settembre-ottobre 2024. Queste erogazioni sono avvenute nell’ambito della programmazione dello sviluppo rurale 2014/2022 (in fase di chiusura).
Calamità naturali
- 290mila euro in favore 12 aziende colpite dall’evento alluvionale del maggio 2023.
- completamento delle liquidazioni a ristoro dei danni conseguenti alla siccità dell’estate 2022.
- circa 3,5 milioni a 281 aziende per risarcimenti in relazione ai danni derivanti dalla diffusione del granchio blu. Sono stati completati i pagamenti a tutte le aziende interessate con una ulteriore tranche a saldo pari circa a 430 mila.
Per maggiori informazioni consulta il report riepilogativodove sono indicati i pagamenti effettuati e i relativi beneficiari, ripartiti per settore, mentre per conoscere la situazione delle tue domande accedi al servizio di verifica dello stato della tua pratica.
