30 mar 2026
È lo Sviluppo Rurale 2023-2027 il principale erogatore di fondi nel mese di marzo, grazie alle cui misure sono stati elargiti più di 22 milioni di euro ad oltre 12mila beneficiari. In particolare, circa 9 milioni di euro sono stati erogati per intervento SRB (indennità compensative) alle zone svantaggiate sia di montagna (6 milioni di euro) sia non di montagna (3 milioni di euro). All’agricoltura biologica sono andati aiuti per circa 4,6 milioni di euro, per un totale di 2.500 aziende beneficiarie. Agli allevamenti di razze autoctone a rischio erosione genetica sono stati stanziati 1,3 milioni di euro, a favore di 267 aziende. Sempre nell’ambito dello sviluppo rurale, ammontano a 4.5 milioni i contributi elargiti sugli interventi relativi alle aree degli investimenti e della conoscenza/formazione, di cui più di 1 milione è stato erogato nell’ambito del cosiddetto “pacchetto giovani”. Un milione di euro è stato stanziato complessivamente per le calamità, equamente ripartito tra sotto-azioni dell’intervento SRD06 dedicate al ristoro/prevenzione dei danni derivanti da eventi catastrofali (gelate primaverili e peste suina), e contributo a sostegno della resilienza dei frutteti (intervento SRD01). Si segnala inoltre l’erogazione di 1,2 milioni di euro quale aiuto regionale in regime de minimis a beneficio di 754 aziende produttrici di barbabietola da zucchero.