Regime dei piccoli agricoltori

Il regime che persegue l'obiettivo della semplificazione amministrativa.

Il Regime dei piccoli agricoltori (titolo V del Reg. (UE) n. 1307/2013 della nuova

mano che firma

Politica agricola comune) riduce i costi amministrativi sia per le aziende che per le pubbliche amministrazioni e semplifica le formalità per rendere i pagamenti diretti più facilmente accessibili alle piccole aziende agricole.

 

I vantaggi

Oltre a usufruire di adempimenti amministrativi semplificati, gli agricoltori che partecipano a questo regime sono esonerati dall'applicare le pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente (greening) e devono osservare regole di condizionalità meno rigorose.

 

Chi può partecipare

Possono scegliere di partecipare al Regime per i piccoli agricoltori, coloro che hanno ottenuto l'attribuzione dei titoli a seguito della presentazione della domanda unica 2015. L'adesione è permessa esclusivamente nel 2015.

 

Il pagamento

L'importo del pagamento annuo, per ciascun agricoltore, prevede un livello massimo di 1.250 euro, erogato in un'unica soluzione a saldo.

 

Come si accede

Adesione volontaria. L'agricoltore, direttamente o per il tramite del CAA cui ha conferito mandato, entro il 15 ottobre 2015 deve presentare la domanda, compilando il modulo con il codice PICAGR aperto nel Sistema operativo pratiche (Sop) di Agrea. A supporto della compilazione è stato predisposto il manuale utente Sop di adesione volontaria.

Iscrizione d'ufficio. Per semplificare l'adesione al regime, verranno iscritte d'ufficio le aziende che hanno presentato la domanda unica con un importo complessivo richiesto fino a 1.250 euro sulla base di valori stimati (sono escluse le aziende con una richiesta di assegnazione di nuovi titoli a partire dalla riserva nazionale). 

Agrea ha predisposto un elenco delle aziende (pdf, 2.45 MB)  alle quali verrà fornita l'adesione automatica.

Per agevolare la valutazione di opportunità di ingresso al Regime dei piccoli agricoltori, Agrea mette a disposizione, per tutti,  un'apposita banca dati : inserendo il Cuaa e il numero di domanda, l'agricoltore potrà verificare il risultato del calcolo relativo al valore stimato della propria domanda e se la stessa rientra tra quelle ad iscrizione d'ufficio. L'agricoltore, in base alla propria valutazione di convenienza o meno, entro il 15 ottobre 2015 può chiedere di uscire dall'elenco delle aziende iscritte d'ufficio, utilizzando il modulo (pdf, 984.57 KB) predisposto. Il modulo di revoca, datato e sottoscritto, allegato ad un documento di identità valido, dovrà essere recapitato ad Agrea secondo le seguenti modalità alternative:
- in formato elettronico (.pdf) all'indirizzo Pec agrea@postacert.regione.emilia-romagna.it;
- con consegna a mano;
- tramite servizio postale (posta prioritaria o posta raccomandata);
- con corriere espresso.

 

Attenzione!

  • Le richieste di uscita dal regime oltre la data del 15 ottobre 2015, avranno effetto a partire dalla campagna 2016.
  • Coloro che non entreranno nel Regime dei piccoli agricoltori entro il 15 ottobre 2015, non potranno più accedervi in una fase successiva.
  • Gli agricoltori che decideranno successivamente di ritirarsi dal regime, non potranno più rientrarvi.
  • In caso di uscita, l'agricoltore potrà chiedere, avendone i requisiti, tutti gli aiuti previsti dal regime dei pagamenti diretti.

 

Per approfondire tutti gli aspetti procedurali relativi all'adesione volontaria, all'adesione automatica e alla revoca delle adesioni dal regime, Agrea ha predisposto le Disposizioni procedurali.

Per ogni ulteriore informazione, i beneficiari potranno rivolgersi al proprio Centro di assistenza agricola a cui hanno conferito mandato, o contattare l'Ufficio relazioni con il pubblico di Agrea.

 

Per approfondire

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pubblicato il 2019/03/07 01:00:00 GMT+2 ultima modifica 2019-03-12T09:43:40+02:00

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