Apicoltura

L’apicoltura ha un ruolo importante nell’economia agricola, non solo per la produzione di miele e di prodotti dell’alveare, ma anche per l’impollinazione delle principali colture agrarie. E’ un settore dell’agricoltura estremamente condizionato dalla diversità delle condizioni di produzione e di resa, dalla frammentazione e dalla molteplicità degli operatori. Da alcuni anni la sopravvivenza delle colonie d’api è minacciata dalla presenza del parassita Varroa destructor.Foto di Fabrizio Dell'Aquila, Diateca Agricoltura, Regione Emilia-Romagna

Per poter migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura, l'Organizzazione Comune di Mercato del settore, secondo quanto stabilito agli artt. da 55 a 57 del Regolamento (UE) n. 1308/2013, eroga aiuti sulla base di un apposito programma nazionale triennale (programma apicolo). Tali aiuti sono cofinanziati in parti uguali dall'Unione europea e dallo Stato Italiano.

Le misure che possono essere incluse nel programma apicolo sono:

  • assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori
  • lotta alla varroasi
  • razionalizzazione della transumanza
  • provvedimento a sostegno dei laboratori di analisi 
  • sostegno per il ripopolamento del patrimonio apicolo comunitario
  • collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca nel settore.


La Regione Emilia-Romagna gestisce i fondi a lei assegnati tramite un programma regionale triennale, che prevede un piano applicativo articolato in tre stralci annuali. Il piano applicativo definisce i beneficiari, le azioni finanziabili, le risorse disponibili, i criteri di ammissibilità e fissa la data di presentazione delle domande.

 

I beneficiari

I beneficiari della misura sono:

  • apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o riuniti in cooperativa
  • forme associate: le Organizzazioni di produttori del settore apistico, le loro unioni, le Associazioni di apicoltori, le federazioni, le società, le cooperative e i consorzi di tutela del settore apistico
  • L’Osservatorio Nazionale del Miele e il CRA-API; Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura – Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura.

 

Il ruolo di Agrea

Agrea predispone il modulo informatico per la presentazione delle domande, tramite l’applicativo SOP, definisce le procedure dei controlli e procede all’erogazione dell’aiuto. La stampa definitiva della domanda, sottoscritta e corredata dagli allegati previsti, deve essere presentata all’amministrazione competente per territorio delegata da Agrea (province, unioni di Comuni, Città Metropolitana di Bologna e Regione Emilia-Romagna).

Il pagamento avviene in un'unica tranche, entro il 15 ottobre dell'anno finanziario relativo a quello di presentazione della domanda.

 

 

N.B.: Da questa questa pagina è possibile accedere  esclusivamente ai manuali utente e alle disposizioni AGREA  a supporto della compilazione dei moduli attivi in SOP.
Per l'elenco completo consultare la Banca dati della documentazione.

 

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Pubblicato il 22/10/2015 — ultima modifica 03/05/2016

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